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Una diversa concezione di pesto
autore: Paolo
1 ora
2-3 persone
  • 200 g di farina di grano duro
  • 80 g di fagiolini puliti
  • 70 g di patate novelle
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 mazzetto di basilico greco
  • 50 g di pinoli
  • Panna vegetale
  • Pepe nero
  • Olio di oliva
  • Sale grosso
  • Sale marino

Preparatevi ad un’ondata di ricette di pasta fresca, dopo anni di inattività su questo fronte. Sarà che all’idea di pasta fresca si rafforza una visione di esplosione nucleare in cucina, sarà che la prospettiva di impastare mi da un po’ fastidio, sarà che non bevo Jagermeister… alla fine ho scoperto che il Minipimer pluriaccessoriato annovera anche un impastatore, piccolo sì, ma funzionale. E che pasta fresca sia!
Cuocete al vapore, in acqua leggermente salata, i fagiolini grossolanamente tagliati e le patate spellate e tagliate in pezzi medio -piccoli. Mescolate la farina assieme a 100 ml d’acqua ed un filo d’olio; impastate energicamente fino ad ottenere un composto omogeneo. Ovviamente se dotati di appositi ritrovati della tecnologia, siete liberi di imitarmi. Passate ripetutamente la pasta nella macchina stendi medesima, fino ad ottenere uno spessore medio fine; 3 o 4 se avete una classica Imperia o Marcato. Schiacciate grossolanamente le patate ed i fagiolini con uno schiacciapatate a pressione. Ripassate il composto in olio di oliva assieme ad uno spicchio d’aglio leggermente schiacciato, che poi eliminerete. Lasciate intiepidire, aggiungete una girata di pepe nero. Usate il composto come farcia per una ventina di ravioli di media grandezza. Se ne avete la possibilità, lasciate asciugare i ravioli all’aria per qualche ora. Cuocete i ravioli in acqua salata gentilmente bollente. Passate al mixer il basilico assieme ai pinoli, qualche granello di sale grosso ed un filo d’olio. Trasferite il pesto in un tegame capiente. Unite un paio di cucchiai di acqua bollente, un paio di cucchiai di panna vegetale. Scolate i ravioli con apposito mestolo forato. Ultimate la cottura, rivoltandoli gentilmente nel pesto leggero. Servite con qualche pinolo intero.