

2 persone
- 200 g di pici
- 100 g di cavolfiore
- 2 spicchi d’aglio
- 8 capperi sotto sale
- Pangrattato
- 1 cucchiaio di alghe hijiki
- Pepe nero
- Olio di oliva
- Sale marino
In un pentolino scaldate mezzo bicchiere d’acqua, spegnete il fuoco e tuffateci le alghe. Dividete il cavolfiore in cimette e cuocetelo al vapore, in acqua leggermente salata per 7-8 minuti. Levate dal fuoco. Scaldate abbondante olio in una padella capiente, unite gli spicchi d’aglio leggermente pestati. Quando l’aglio sarà leggermente brunito, aggiungete i capperi finemente tritati ma non privati del sale. Aggiungete quindi il cavolfiore e continuate la loro cottura, mescolando spesso e frantumandolo con una forchetta. Sul finire della cottura, aggiungete quindi le alghe reidratate e scolate, mescolate, aggiustate di sale; continuate sulla fiamma per due minuti e spegnete il fuoco. Eliminate gli spicchi d’aglio. Nel mentre che pensavate a tutto ciò, i pici cuocevano in acqua bollente e salata ed erano perennemente al dente. Passati almeno due minuti oltre il tempo di cottura indicato dalla confezione, rassegnatevi al fatto che rimarranno sempre molto al dente. Scolateli e ripassateli nella padella assieme agli altri ingredienti, a fiamma viva, aggiungendo un mestolino d’acqua di cottura conservato da parte. Terminate spolverizzando ogni piatto con poco pangrattato tostato ed un filo d’olio a crudo.






