

6 persone
- Pasta sfoglia, un rotolo
- 1 pesca
- ½ tazza di Marsala
- 2 bicchieri Latte di soia
- 3 cucchiai di zucchero
- 2 cucchiai di farina
- 1 noce di margarina
- Limone
- Zucchero integrale di canna
Ritagliate la pasta sfoglia in 6 pezzi e posizionatali su altrettanti stampini antiaderenti. Non amando troppo la geometria non ho dato alla sfoglia una forma precisa, tagliandola con la rotella ed adagiandola sugli stampini in modo asimmetrico e naif. Lasciate la sfoglia nel forno a 200° per un 10-12 minuti. Sarebbe meglio usare i fagioli secchi da posizionare all’interno della sfoglia cosicchè da non permetterle una crescita esagerata, ma da un recente viaggio abbiamo riportato tra i vari trofei le biglie di creta che sopperiscono ai fagioli e dovrebbero durare per le prossime tre generazioni; se vi capita, sono un orpello da cucina particolarmente utile.
A fuoco vigoroso lasciate ridurre della metà il marsala in un pentolino.
In una tegame sciogliete a fuoco lento la margarina, quindi aggiungete i 3 cucchiai di zucchero e la farina; mescolate quindi unite il marsala ed il latte di soia. Lasciate prendere calore, e mescolate per sciogliere eventuali grumi. Lasciate prendere corpo alla crema per qualche minuto sul fuoco dolce quindi levate e lasciate intiepidire.
In una padella, versate un paio di cucchiai di zucchero integrale di canna e lasciate riscaldare a fiamma media. Versate qualche goccia di limone ed un cucchiaino d’acqua. Una volta sciolta ed iniziato a caramellare, unite le fette di pesca tagliate a circa mezzo centimetro di spessore e lasciate andare per un paio di minuti. Le fette vanno caramellate ma non cotte o sfatte.
Una volta a temperatura ambiente il tutto, componete il dolce riempiendo la sfoglia di crema ed aggiungendo sopra le pesche. Spolverizzare ulteriormente di zucchero a velo.






