

- 550 g di farina
- 240 ml di latte di soia
- 75 g di zucchero
- 70 g di margarina vegetale
- 2 cucchiai di amido di mais
- Un cubetto di lievito fresco
- Un pizzico di sale
Per la farcitura:
- 200 g di zucchero di canna
- 85 g di margarina vegetale
- Un cucchiaio di cannella
Per la glassa:
- 125 g di zucchero a velo
- 2 cucchiai di margarina vegetale spalmabile
- 2 cucchiai di latte di soia
La scoperta dei cinnamon roll, in Svezia prima e negli Stati Uniti poi, ha segnato un punto cruciale nella mia vita culinaria. Semplici, ma allo stesso tempo buonissimi, si prestano a numerose varianti, così come ho avuto modo di provare nel folle Cinnaholic di Berkley, un negozio interamente votato alla vendita di cinnamon roll vegan serviti insieme a una varietà impressionante di glasse e frosting: il paradiso sulla terra!
Fate sciogliere la margarina e riscaldate il latte di soia (mi raccomando: deve essere tiepido, non bollente!). In una ciotola capiente versate la farina, lo zucchero, l’amido di mais e un pizzico di sale. Sciogliete il lievito nel latte e versatelo nell’impasto insieme alla margarina. Potete impastare sia a mano, che con l’aiuto di un impastatore elettrico. In entrambi i casi, quando il composto iniziare ad avere una certa consistenza, trasferitelo sul piano di lavoro infarinato ed impastate fino a quando non sarà omogeneo ed elastico. Fatelo lievitare per circa un’ora, un’ora e mezza (fino a raddoppiare di volume), coperto da un canovaccio, in una ciotola capiente.
Nel frattempo, preparate la farcitura mescolando lo zucchero, la margarina e la cannella fino a quando non saranno ben amalgamati.
Riprendete l’impasto e schiacciatelo con il pugno per far fuoriuscire l’aria incamerata. Stendetelo, quindi, con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa un centimetro e mezzo e spalmatelo con il ripieno. Arrotolatelo con cautela e sigillate i bordi. Tagliatelo, quindi, in fette piuttosto spesse (circa 3 cm di spessore) che disporrete su una placca da forno ricoperta dall’apposita carta. A questo punto avete due possibilità:
1) Cuocerli subito
2) Cuocerli l’indomani mattina
Primo caso, prima di infornarli, fate lievitare i cinnamon roll fino a quando non avranno raddoppiato di volume (ci vorrà circa un’oretta).
Secondo caso, copriteli con della carta argentata lasciando spazio a sufficienza per farli lievitare e lasciateli in frigo per tutta la notte, per cuocerli poi l’indomani mattina. Prima di metterli in forno, però, fateli riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti.
In entrambi i casi, fateli cuocere in forno già caldo a 190°C per circa 12-15 minuti o fino a quando non saranno dorati (attenzione: a me ne sono bastati 12, ma il tempo di cottura può variare a seconda del forno).
Preparate, quindi, la copertura mescolando la margarina, lo zucchero e il latte di soia fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea che verserete a filo sui cinnamon roll. Vanno mangiati preferibilmente caldi, ma si conservano bene per almeno un giorno chiusi in un contenitore ermetico.
PS Mentre li farete cuocere l’odore della cannella, che dal forno si spargerà per la casa, vi regalerà l’illusione di trovarvi in Svezia, sulle rive di uno dei suoi placidi laghi o seduti ad un tavolo del Naturbageriet, forno bio e con dolci vegan della Gamla Stan di Stocolma… Certo, poi per superare lo shock di trovarvi ancora in Italia, li dovrete mangiare tutti, ma questo è un altro discorso…






