Ricette vegan: antipasti, primi, pasta, pane e pizza, secondi, dolci e non solo questo!
Ricetta in evidenza  >>  Secondi
Potato cake ai fagioli corallo
autore:

40 minuti
4 persone
  • 200 g di fagioli corallo
  • 4 patate di medie dimensioni
  • 1 spicchio d’aglio
  • 10 capperi sottosale
  • 2 peperoncino fresco
  • 2 rametti di timo
  • Origano fresco
  • 1 limone non trattato
  • Alghe dulse
  • Pangrattato
  • Semi di sesamo
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale marino

Lasciate in acqua fredda una manciata di alghe dulse nel frattempo che vi dedicate a sbucciare le patate. Quindi tagliate quest’ultime in cubetti di media grandezza e bollitele in acqua leggermente salata finché non saranno soffici. Scolatele con un mestolo forato e bollite anche i fagioli corallo (o “taccole” per i nordici) nella stessa acqua per almeno 8-9 minuti. Soffriggete l’aglio privato dell’anima centrale ed affettato molto finemente, in poco olio di oliva, quindi unite i fagioli corallo tagliati in piccole losanghe. Lasciate andare qualche minuto, quindi unite i capperi dissalati ed tritati. Levate dal fuoco e mescolate i fagioli corallo alle patate passate allo schiacciapatate. Aggiustate di sale, aggiungete le alghe dulse opportunamente scolate ed un pezzetto di peperoncino piccante tritato finemente. Mescolate il composto. Scaldate dell’olio di oliva in una padella, quindi unite quattro-cinque cucchiai colmi di pangrattato, un pizzico di sale, dell’origano fresco ed un cucchiaino di semi di sesamo. Lasciate prendere calore. Quindi versate un filo d’acqua e spegnete il fuoco. Oliate l’interno di quattro stampini da forno per piccole crostate. Disponete sul fondo il composto di patate & fagioli corallo negli stampini in parti uguali e pressate con un cucchiaio. Aggiungete quindi sopra il pangrattato aromatizzato - che fungerà da base al tortino - livellate e pressate. Passate gli stampini al forno già caldo, a 200°, per una dozzina di minuti. Sfornate, lasciate intiepidire leggermente e girate rapidamente ma delicatamente gli stampini sui piatti. Terminate la preparazione con qualche rametto di timo fresco, la scorza di un limone non trattato tagliata in striscioline e qualche goccia dello stesso. La melanzana grigliata è solo coreografica…